Migranti: aumentano i proclami mentre i traghettamenti continuano.

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Migranti: aumentano i proclami mentre i traghettamenti continuano.

Messaggio  Admin il Mer 20 Giu 2018, 23:59




Ad  8 giorni dal giuramento il Ministro degli Interni Matteo Salvini, ha dimostrato d'avere la lingua lunga e poco cervello.

L'aver bloccato i porti italiani a 629 migranti stipati a bordo dell'Aquarius è servito soltanto a portare discredito all'intero Popolo Italiano, non solo perché ha legittimato i socialisti e il loro debolissimo governo spagnolo, il quale in cerca di legittimazione si è premurato a dirsi disposto ad accoglierli ( pur aggiungendo che trascorsi 45 giorni i non aventi diritto all'asilo sarebbero stati respinti), ma per la bagarre che l'improvvisazione ha portato.
Il volto “umano” del governo italiano infatti non solo non ha trovato alcuna comprensione ma di fatto è stato coglionizzato, fattore che ha permesso alla ong Sos Mediterranee di  vantarsene su Twitter, scrivendo: <<-i rifornimenti di viveri e generi di prima necessità sono a bordo->>.
Infatti l'Aquarius è stato rifornito di tutto punto ed è costantemente in contatto con il Centro Nazionale di Coordinamento del Soccorso Marittimo della Guardia Costiera di Roma (IMRCC), affinché  possa proseguire fino al porto spagnolo di Valencia, nel contempo dal suo carico Umano, gli sono stati sottratti di ben 500 unità, trasbordate su due navi italiane, una della Marina militare e una della della Guardia Costiera (la Dattilo) le quali unitamente all'Aquarius si dirigeranno verso Valencia.  

- 8 Giugno 2018: il primo sbarco dell’era Salvini avviene nel porto di Reggio Calabria dove la nave della Ong Sea Watch ha condotto 232 clandestini, raccolti nelle acque libiche.

- 13 giugno 2018: in mattinata arriva a Catania la nave “Diciotti” della Guardia Costiera che ospita 937 clandestini.

- 16 giugno 2018:  la nave della marina inglese “Protector”, dopo aver raccolto 46 clandestini, pakistani e iracheni, li sbarca nel porto di Reggio Calabria  

- 14 giugno 2018: stasera il pattugliatore della Guardia di Finanza “Brigadiere Greco” di stanza a Taranto (TA) ha intercettato al largo di Crotone (KR) un veliero sul quale viaggiavano 48 clandestini, di nazionalità irachena e siriana. Clandestini che sono stati trasbordati a bordo del pattugliatore e condotti nel porto di Crotone (KR).  

- 20 giugno 2018: nella notte è arriva a Pozzallo (RG) la nave “Diciotti” della Guardia Costiera, con 519 clandestini, inclusi i 42 raccolti dalla nave militare americani “Treton”. Al padrone non si morde la mano si ci inchina nell’assoluto silenzio.

- 25 giugno 2018: nella notte arriva a Pozzallo (RG) la nave cargo (danese) Alexnder Maersk, la quale coordinata dalla Guardia Costiera italiana, aveva traghettato dal mare libico 118 clandestini verso le nostre coste.


- 7 luglio 2018: nella notte arriva nel porto di  Messina (ME) la nave (dall’indubbio  nome ebraico) Samuel Beckett,  la  quale ha traghettato 106 clandestini fino al porto siciliano;

- 16 luglio 2018: nella notte arrivano a Pozzallo (RG), una dopo l’altra, le navi Monte Sperone della Guardia di Finanza italiana e Protector di Frontex le quali in precedenza (in acque libiche) avevano trasbordato da un barcone  567 clandestini. Un traghettamento sicuro ma confuso considerato che pochi giorni prima il Viminale ha autorizzo lo sbarco di appena 17 di loro, mentre tratteneva al largo le due imbarcazioni con i restanti 450. Sceneggiata di cui la maggioranza degli italiani sono stanchi considerato che, in un modo o in un altro i clandestini arrivano  sempre nei porti italiani.

- 20 luglio 2018: nella notte una motovedetta della Guardia Costiera e una della Guardia di Finanza hanno traghettato dal mare tunisino al porto di Trapani  (TP) 66 clandestini tunisini i quali scappavano dalle tante fabbriche “italiane” che hanno delocalizzato nella “democratica” e liberista Tunisia.

- 26 luglio 2018: Nella mattinata sono sbarcati (autonomamente) lungo la fascia costiera di Roccella Jonica (RC), 101 clandestini, prevalentemente iracheni, curdi e somali.  

- 29 luglio 2018: nella zona della riserva di Vendicari, sulla spiaggia di Calamosche (SR) e stata ritrovata una barca a vela incagliata dalla quale sono scesi 44 clandestini di origine afghana, irachena e iraniana.


- 1 agosto 2018: Nella notte l’ennesimo veliero ha sbarcato su una spiaggia di Fontane Bianche (SR) un gruppo di almeno 15 clandestini, già rintracciati dai carabinieri.  Nelle stesse ore la polizia rintracciava altri 10 clandestini, nella zona di Avola (SR).

- 2 agosto 2018: rintracciati mentre camminavano in strada nella località balneare di Fontane Bianche (SR), 40 clandestini. La rotta per Siracusa nelle ultime settimane è divenuta la preferita dagli scafisti ucraini e russi.

- 2 agosto 2018: poco prima di mezzanotte,è approdata al molo Favaloro a Lampedusa  (AG), una piccola imbarcazione con a bordo 20 clandestini tunisini.  

- 9 agosto 2018: in tarda sera sono arrivati su una piccola imbarcazione 7 clandestini, componenti del medesimo nucleo familiare, sull’Isola di Lampedusa (AG).  

- 9 agosto 2018: nella notte sono arrivati a Portopalo di Capo Passero (SR)  in barca a vela 61 clandestini, pakistani. Ormai arrivati quasi alla riva sono stati soccorsi dalla Guardia Costiera.

- 10 agosto 2018:  Questa mattina sulla spiaggia di Capo Bruzzano, ad Africo (RC) sono sbarcati 72 clandestini, di nazionalità Afghana, irachena e siriana, arrivati in Italia a bordo di un veliero battente bandiera turca, scesi dalla barca successivamente intercettata dalla Guardia Costiera la quale ha trasbordato altri 39 clandestini, a sua volta sbarcati a Roccella Jonina (RC) .

-15- 16 agosto 2018: la nave della Guardia Costiera Diciotti raccoglie nelle acque maltesi 177 clandestini, inizialmente erano 190, ma 13 clandestini, sono stati evacuati per soccorso medico. Dopo 5 giorni che era rimasta al largo la nave Diciotti arriva a Catania dove il 23 sbarca solo 27 clandestini. Dopo  l’infinità  passerella di politicanti, nella notte tra sabato 25 e domenica 26 sbarcano gli ulteriori 150 clandestini,

-16 agosto 2018:  due imbarcazioni sono state intercettate dalla G.di F. al largo di Santa Maria di Leuca ( LE), con a bordo 24 clandestini, tra iraniani, pakistani e curdi

-21 agosto 2018:  la Guardia Costiera soccorre nel  crotonese  una barca a vela con 56 clandestini, quasi tutti pakistani

-22 agosto 2018: a Santa Maria di Leuca (LE), la Guardia Costiera scopre una barca a vela con 34 clandestini, a bordo di nazionalità iraniana e irachena.

-23 agosto 2018: sbarcati dalla Guardia Costiera a Porto Empedocle  13 clandestini.

-30 agosto 2018: In mattinata è arrivata, al molo 21 del Porto di Napoli, la fregata Scirocco della Marina Militare con 323 clandestini, di varie etnie. Si tratta di clandestini  recuperati  nelle acque internazionali.  

-30 agosto 2018: dalla “democratizzata” Tunisia partono piccoli barchini con pochi passeggeri i quali quasi sempre  riescono a beffare le navi che dovrebbero  pattugliare il Mediterraneo. Sono I carabinieri,  nella notte, che hanno bloccano 30 clandestini, che erano approdati al molo Favarolo di Lampedusa (AG), con tre piccoli natanti. Mentre un’altra imbarcazione  con sopra 14 clandestini, è riuscita a spingersi fino a cala Palma. Sempre a Lampedusa (AG), la Guardia costiera ha  intercettato e fermato altri due natanti con a bordo 8 e 14 clandestini, tunisini  


-1 settembre 2018: all’alba a Capo Cimiti, nel territorio del Comune di Isola Capo Rizzuto (KR), sono arrivati a bordo di un veliero di 12 metri 32 clandestini,  di nazionalità pakistana e bengalese.

-8 settembre 2018: arrivano a Porto Pino,  Teulada e Porto Tramatzu  (CI),  42 clandestini.  Le coste del Sulcis Iglesiente sono ormai diventate una semplice porta d’ingresso per i clandestini, sopratutto in considerazione del fatto che sono totalmente assenti i controlli

-13 settembre 2018: La Guardia Costiera intercetta una barca a vela di 12 metri con 47 clandestini, trainandola  dalla marina di Felloniche verso il porto di Leuca (LE).

-14 settembre 2018: nelle ultime ore giungono (utilizzando piccole imbarcazioni) 184 clandestini i quali sbarcano senza alcun problema sull’isola di Lampedusa (AG).

-15 settembre 2018: nella notte sbarcano sulle coste di Isola Capo Rizzuto (KR), 70 clandestini di nazionalità irachena e di etnia curda i quali dopo essere sbarcati da una barca a motore lunga una quindicina di metri percorrevano a piedi alcune strade del centro abitato a gruppi.  

-15 settembre 2018: avvistati da alcuni diportisti, che subito hanno dato l’allarme, due barchini muniti di motore con a bordo 15 clandestini, che si avvicinavano nella località balneare di Porto Pino (CI), avvisate le forze dell’ordine vengono bloccati e accompagnati nel centro di Monastir.  

-16 settembre 2018: in serata sono approdate (dopo essere stati soccorsi della Capitaneria di porto)  sulle coste di Lampedusa (AG),  tre barchini con 19 clandestini a bordo.

-16 settembre 2018: nella notte arrivano su una imbarcazione di 5 metri (simile ai barchini provenienti dalla Tunisia) sulla spiaggia di Siculiana (AG) 10 clandestini i quali abbandonata la barca fanno perdere le loro tracce.  

-16 settembre  2018: nella serata a Porto Pino,  comune di Sant’Anna Arresi (CI),  sono sbarcati  da un barchino di circa 6 metri 14 clandestini, algerini i quali vengono intercettati dai carabinieri della Compagnia di Carbonia

-17 settembre 2018: proseguono gli arrivi, altri 10 clandestini,  anch’essi soccorsi dalla Capitaneria di porto sbarcano sulle coste dell’Isola di Lampedusa (AG).
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