Le macchinazione dei sionisti e dei traditori ora si inventano i fondi russi.

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Messaggio  Admin Mar 23 Lug 2019, 22:34

Le macchinazione dei sionisti e dei traditori ora si inventano i fondi russi. 2019-011


Senza Russia in ’Europa non ci sarà una vera unità di Popoli. Resteremmo asserviti agli americani, i quali a loro volta si sono asserviti ai sionisti impegnati a distruggere il mondo.

La stessa America che alle presidenziali del 8 novembre 2016 dava vittoriosa la socialista Hillary Diane Rodham, ma che contrariamente ha subito una sonora sconfitta che non accettato dato vita ad ingiustificate manifestazioni di protesta e ad accuse d’ingerenza nel voto alla Russia. Accuse supportate dal nulla, che hanno prodotto il loro effetto nelle “democrazie’ dei servitori occidentali. Quelle accuse sostenute dalle menti malate del socialismo mondialista gli hanno prodotto ulteriore sconfitte ma, nel contempo attivato nuove forme corruttive che coinvolgono l’inconsapevole Russia la quale è costretta di volta in volta a smentire le ingiustificabili accuse.

La lampante dimostrazione è evidenziata da quanto è accaduto prima e dopo il voto europeo. La stupidità dimostrata dai leader dei movimenti e partiti etichettati populisti o sovranisti da sionisti e sinistri traditori, non ha confini.

Se la parte del Popolo colto conosce la reale potenza degli organi di informazione (la gran parte in mano sionista) nel manipolare l’opinione pubblica, e per questo, in difesa dei propri interessi ne è divenuta serva, sapendo bene di non avere nulla da temere dalla falsa “democrazia” la quale non intaccherebbe mai i loro interressi, costituendo di volta in volta governi sostenute da disperate coalizioni asservite alle internazionali economico-liberiste, le quali come sempre non avranno alcuna considerazione dei Popoli.

È da questo che si evidenzia la stupidità delle forze politiche che a parole si dicono alternative ma, nei fatti accettano di formare maggioranze spurie con partiti e movimenti la cui storia li asserva al potere liberista. All’adesione a questi inopportuni governo segue quale conseguenza la sconfitta, in percentuale di voti e di conseguenza seggi, e il più delle volte la scomparsa politica.

I leader di queste organizzazioni, come tutti gli altri non hanno imparato nulla dagli scandali passati, imbecillemente si lasciano coinvolgere continuando a belare sulle imposizioni dei burocrati europei, e sul disfacimento delle nazioni, senza avere di contro nell’immediato un vero progetto politico alternativo.

Di questi imbecilli approfittano sionisti e traditori, i quali il più delle volte si presentano sotto mentite spoglie, esagerando, rendendo evidente il piano corruttivo rappresentato dalla falsificazione della realtà con scandali ai quali leader sono incapaci di sottrassi.

Come si può spiegare la “serata brava” del 24 luglio 2017 in una casa-vacanze a Ibiza da 1400 euro al giorno, riducibili a 1050, se si prenota senza facoltà di disdetta affittata da Aljona Makarowa (o da chi l’aveva ingaggiata perché facesse da esca) e da Johann Gudenus, all’epoca vicesindaco di Vienna e fino alle sue dimissioni (20 maggio 2019) capogruppo della FPOe in Parlamento.
Heinz Christian Strache, all’epoca leader della FPOe, il quale si è lasciato attirare in una trappola, architettata nei minimi dettagli, nella quale il maggior ruolo è stato ricoperto proprio da Aljona Makarowa, presenta a Strache, quale sedicente nipote di un ricco oligarca russo vicino al presidente Vladimir Putin.

Per l’uomo, si sa, un pelo di fica traina più di 1.000 cavalli.

L’avvenente bionda, gambe e petto ben scoperti, seduta su un comodo divano attaccato ad un tavolo colmo di bottiglia alcoliche, disgela in Strache la mascolinità, rendendolo l’allocco del momento, considerato che dopo aver ascoltato le fanfaronate dette da Aljona Makarowa, ha dato la sua disponibilità a garantirle grandi affari in Austria in cambio di un ricco bottino per il suo partito, rivelando alla stessa, persino le probabili mosse future che avrebbe messo in atto per rafforzare la FPOe. Il tutto registrato in un video ripreso furtivamente.
Video tranello che è rimasto dormiente fino a sei giorni prima del voto per il rinnovo del parlamento europeo, previsto per il 26 maggio 2019, a diffonderlo specularmente solo ora, due media tedeschi il Der Spiegel e Sueddeutsche Zeitung.

Quel filmato ha obbligato Strache, a lasciare la leadership del partito e la carica di vice cancelliere, spingendo nello stesso momento La FPOe fuori dal governo. Mentre alle elezioni europee perdeva il 2,52 per cento e un seggio.

Questo è quello che accade a chi cerca il potere per il potere.

La provocante ragazza che ha incastrato Strache, non era la nipote di nessuno ma una bosniaca ingaggiata da truffatori o da nemici del vice-cancelliere, per recitare un ruolo che non si improvvisa. Occorre essere brave, probabilmente attrici professioniste, per fingere e sostenere la parte per un periodo di tempo così lungo (a parte le 7 ore della registrazione video, per ammissione degli stessi politici coinvolti. Ci saranno volute settimane di preparazione, per impratichirsi a “vivere da ricca” e fare la parte di un’imprenditrice, simulando conoscenze nell’entourage di Putin, conoscere la rete di relazioni politiche ed economiche tra Russia e Austria, in modo da poter affrontare una conversazione con Strache senza sembrare sprovveduta.

La donna aveva corteggiato per un paio di settimane Johann Gudenus, al quale prospettava l’acquisto di un terreno da lui ereditato, e nel contempo doveva convincerlo per farla incontrare con “il capo”.

Per quanti giorni era stata affittata la “Architect Country Villa”? Non certo solo per quella sera e nemmeno soltanto per i giorni in cui la falsa Aljona si trovata a Ibiza per tessere la sua tela. C’era necessità di disporne prima, per installare le videocamere in postazioni nascoste e creare collegamenti che non fossero visibili da nessuno. La qualità delle immagini ad alta definizione fa pensare a un impianto di registrazione professionale. Elementi che messi assieme ci dicono due cose: la prima è che la trappola non è stata messa in atto da dilettanti; la seconda è che – tra affitto della villa, acquisto e installazione di impianti di videoregistrazione di alta qualità, ingaggio e addestramento della provocante ragazza che non è solo bella, ma anche intelligente e capace – tutto questo ambaradan dev’essere costato una barca di soldi. Difficile farne una stima, ma sicuramente tanti.
Chi ha pagato? Molti a Vienna tirando in ballo i servizi segreti di qualche Paese straniero. Siamo di nuovo nel campo delle illazioni, ma supportate da circostanze che le rendono meritevoli di considerazione.

A rivelare i retroscena della trappola al miele è il giornale austriaco Krone, che racconta come due esperti nel settore della sicurezza industriale (uno dei quali ex agente dei servizi segreti), e l’altro un immobiliarista abbiano ordito una trappola molto ben studiata.
- La prima è la vicinanza del partito di Strache e la Russia di Putin preoccupa i servizi di intelligence degli altri Paesi europei. Da oltre un anno l’Austria non è più invitata alle riunioni del Counter Terrorismus Group, cui partecipano i servizi segreti del Club di Berna, per scambiarsi informazioni. Si temeva che il governo austriaco – non tutto il governo, ma la componente dell’Fpö, a cui facevano capo fino a ieri i servizi dello spionaggio interno ed esterno e dell’antiterrorismo – le passasse a Mosca.
- La seconda è un episodio relativamente recente, l’arresto di un colonnello dell’esercito austriaco, che da 28 anni era a libro paga della Russia. La spia era stata scoperta su segnalazione dei servizi segreti della Gran Bretagna, che evidentemente tengono d’occhio non soltanto i Paesi nemici, ma anche Paesi amici come l’Austria.
Servizi così efficienti sarebbero stati in grado di predisporre la trappola di Ibiza per Strache & Co.? Sicuramente sì!

Usano il pretesto della madre Russia, per indebolire i Patrioti europei, i quali intendono moralizzare gli Stati e condannare buonismo e inclusione, due parole vuote, che i governi da tempo riempiono di povertà.

La destabilizzazione dell’Austria (una nazione con 8.859.992 abitanti di cui 7.420.591 austriaci, e un Pil del 2,3), solo perché il governo include un partito di patrioti, imposta dai liberisti è una prepotenza inaccettabile. Cosi come è inaccettabile la destabilizzazione dell’Italia, ancora una volta promossa dai sionisti i quali da sempre imprigionano, attraverso la gabbia informativa - da sempre a loro disposizione -, gli oltre 60.000.000 di italiani con menzogne che molte volte magistrati corrotti trasformano in verità.
Come in Austria anche in Italia per colpire i Patrioti si pianificano sinistre trame, alle quale degli imbecilli, affamati di successo, si lasciano intrappolare.

L’inchiesta - bugiarda - dell’Espresso e Repubblica, supportata dai traditori del Popolo italiano, muove accuse al partito di Salvini di aver trattato nello spazio pubblico (Hall) del lussuoso Hotel russo ‘Metropol’ una tangente alla vecchia maniera del vecchio Partito Comunista Italiano.

Noi di Liberapresenza pur non condividendo nulla di quanto rappresentato da Salvini e dal suo partito riteniamo giusto non attaccarlo, considerato che al momento tutto si fonda su illazioni sostenute da sionisti e traditori dell’Italia i quali asserviti al globalismo vengono sostenuti, come sempre, della stampa internazionale per alterare la verità.

Sappiamo cosa sono stati capaci di fare negli anni questi delinquenti per sostenere la falsa “democrazia” italiana.
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